Continua l’avventura del rugby integrato

La squadra di Rugby Integrato del Pontedera Bellaria Rugby ha da poco terminato il primo appuntamento stagionale con gli amici Bufali Rossi di Colorno, in occasione del torneo ” Il sorriso che non si dimentica “.

Grazie all’associazione Sostegno Ovale di Colorno (Pr) i nostri atleti si sono confrontati con altre realtà : Bari, Cremona, Milano e Colorno. ” Il progetto, partito da pochi anni, è in continua evoluzione sia nel gioco che nel regolamento. – spiega Francesco Gasperini, allenatore e dirigente della società locale, oltre che infermiere al Borgo dei Colori. La delegazione Rugby Integrato Pontedera si è contraddistinta per il miglioramento che i ragazzi hanno messo in campo: è solamente da un paio d’anni infatti che si cimentano in questa disciplina e che settimanalmente si allenano per migliorare sia singolarmente le proprie abilità che insieme a tutta la squadra il senso di gruppo, elemento indispensabile per essere compatti e competitivi.” “Un’ esperienza entusiasmante organizzata benissimo dagli amici di Colorno che ci ha permesso, così come la manifestazione Palla in Rete giunta alla sua undicesima edizione , organizzata dalla Bellaria Cappuccini a maggio nei suoi impianti a Pontedera con diversi gruppi sportivi provenienti dall’Italia e dall’estero, di confrontarci e di far vivere ai nostri ragazzi un momento sportivo di assoluto livello. – racconta Gasperini – Da parte nostra l’obiettivo di queste trasferte è monitorare a che punto siamo arrivati nel nostro percorso, sia in campo ma anche fuori dal campo, negli spogliatoi, nelle relazioni con gli altri. E’ un percorso che abbraccia diversi aspetti, che ci mettono nella condizione di capire se intraprendendo questo viaggio si vanno a modificare stili di vita in famiglia, relazioni con gli amici, oltre a intensificare la sfera della responsabillità : il rugby da sempre si fa promotore di valori e contenuti educativi ed è per questo che è stato scelto due anni fa dalla nostra associazione come sport – strumento di salute, lavorando principalmente su due componenti fondamentali : l’affettività, ovvero il contatto con gli altri giocatori e con il terreno in quanto sport di combattimento, e l’importante componente di gioco di squadra, dove senza il sostegno del compagno diventa impossibile portare l’ovale a metà.” ” La squadra, che accoglie ospiti del Centro Diurno la Luna Azzurra e due ragazzi del Borgo dei Colori di Lorenzana, è stata accompagnata in trasferta, oltre che da me, dallo psicologo e coordinatore Rugby Integrato, Mattia Reino e da Filippo Manfredi, socio Bellaria Solidarietà e Operatore OSS Coop Paim.”

testo e immagine tratti da www.paimcoop.org

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